Read La prima volta avevo sei anni by Isabelle Aubry Alessandra Di Lernia Online

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Quando il lupo cattivo ha il volto delle persone più careCi sono storie talmente terribili da colpire il cuore di chi ha il coraggio di stare ad ascoltare. La storia di Isabelle, per esempio. Una bambina di appena sei anni costretta a subire l’abuso del padre che, protetto dal silenzio, profana il suo corpo e la sua anima. Una storia sporca che si trascina finché, raggiuntQuando il lupo cattivo ha il volto delle persone più careCi sono storie talmente terribili da colpire il cuore di chi ha il coraggio di stare ad ascoltare. La storia di Isabelle, per esempio. Una bambina di appena sei anni costretta a subire l’abuso del padre che, protetto dal silenzio, profana il suo corpo e la sua anima. Una storia sporca che si trascina finché, raggiunta l’adolescenza, Isabelle trova il coraggio di ribellarsi e di denunciare il suo violentatore. La galera per il mostro che l’ha messa al mondo, però, non basta a cancellare un male così grande. Anche perché lo stupratore se la cava soltanto con sei anni di prigione. Isabelle cresce ma l’orrore che ha vissuto è sempre dentro di lei. È quell’orrore che, da ragazza, la spinge verso il baratro della prostituzione. Ed è sempre quell’orrore a impedirle di vivere con serenità qualunque relazione sentimentale e a renderle impossibile accettare anche la sola idea di diventare madre....

Title : La prima volta avevo sei anni
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ISBN : 9788854115507
Format Type : Hardcover
Number of Pages : 228 Pages
Status : Available For Download
Last checked : 21 Minutes ago!

La prima volta avevo sei anni Reviews

  • Georgiana 1792
    2019-02-14 05:12

    Non me la sento di dare un votoSe dovessi darei 5 stelle, anche di più, volendo. Il libro ha raggiunto il suo obiettivo: quello di denunciare con coraggio ciò che accade anche in paesi molto evoluti - come la Francia - ma il più delle volte rimane celato. Ci vuole un grande coraggio a leggere questo libro, ma un coraggio mille volte maggiore è servito per scriverlo, o meglio, per avere la forza di sopravvivere a un trauma così grande.

  • XjapankTrK
    2019-02-02 10:10

    Un témoignage poignant, ce livre vous prend aux tripes, tellement la cruauté humaine est malsaine!

  • Tanja Verhaar
    2019-02-06 06:15

    de eerste driekwart van het boek krijgt van mij 5 sterren. Zeker een aanrader. een heftig verhaal dat de ogen opent. de laatste 50 pagina's hebben het boek in mijn ogen echter verpest. de schrijfster bezit een eigenschap die daarin naar voren komt, waar ik een grote hekel aan heb: tunnelvisie en geen kleine overwinningen kunnen vieren. alles moet meer. En dat moet het ook zeker in de praktijk. Maar ook de kleine vooruitgangen en meningen van anderen doen ertoe. Heel jammer, dat laatste gedeelte. verder vraag ik me af hoe die cijfers die ze als feiten naar voren brengt eigenlijk berekend zijn (buiten het feit dat ieder misbruikt kind er 1 teveel is natuurlijk). Ik denk dat ze nog veel meer zou kunnen bereiken met haar organisatie als ze wat opener zou staan naar anderen, zich objectiever op probeert te stellen en zich meer inleeft. hetgeen zij ook vraagt van mensen. Maar ook die karaktereigenschap zal waarschijnlijk te wijten zijn aan de incest.

  • Paola Bado
    2019-01-18 03:24

    tremendo,un pugno nello stomaco...

  • Nippon
    2019-02-03 06:02

    Evidenzia in modo travolgente le conseguenze del tabù:fumo; droga; innamorarsi di un quarantenne per ricercare il padre; vedere il rapporto fisico come unica forma d'amore; abbassare la testa a casa ed essere indomabili fuori. Anche i comportamenti dei famigliari ed i vicini di casa sono analizzati: medici che non la visitano, ma ne approfittano; matrigne che lasciano fare; disinteresse della giustizia, della società. La necessità di nascondere i segni della violenza dietro "vestiti da bambina per bene". Si ruba per attirare l'attenzione, si coinvolgono i vicini, ma nessuno aiuta. Vige la cultura del silenzio anzichè affrontare il trauma parlandone. Si lascia che subiscano violenze, depressioni, bulimia, autolesionismo, perdita della fiducia, fughe, bisogno compulsivo di sedurre, incapacità di dire di no, di vivere in due, tentativi di suicidio.Aubrey spiega bene la differenza tra le vittime di un pedofilo (appoggiate da media, famiglia e società) e quelle di un incesto (abbandonate da tutti per salvare la figura della "Famiglia") e la differenza tra vittima (chi subisce e soffre legato) e sopravvissuto (chi prende in mano la sua vita).

  • Lunaj
    2019-02-07 06:07

    ciò che più mi ha colpito del libro è che il tema trattato pur essendo scabroso e delicato insieme viene trattato dalla scrittrice con molta scioltezza e a volte anche ironia come se stesse raccontando una storia che non la riguarda. lei che ha avuto una vita sconvolta e distrutta rovinata da chi avrebbe dovuto proteggerla e amarla ha il coraggio di combattere per quelli che coraggio non ne hanno o sono ancora troppo piccoli per farlo da sè. lo consiglio perchè di queste cose è giusto sapere e parlare per non dover affrontare mai quello che Isabelle Aubry ha subito.

  • Mirela Smeu
    2019-02-11 05:14

    Non sono in grado di votare questo libro, perchè non saprei proprio come classificarlo. Parliamoci chiaro, non è una bella storia. È faticoso leggere quelle cose, immaginarsele. Tutto provoca dentro di te una rabbia di dimensioni inimmaginabili, vorresti fare a pezzi quell'uomo. Nessuna donna o bambina che sia dovrebbe vivere anche solo una di quelle esperienze. Ci vuole grande coraggio per scriverlo, leggerlo, ripensarlo. Struggente, nient'altro da aggiungere.

  • Auntie Pam
    2019-02-15 09:23

    E' difficile ammettere di aver subito una violenza da un padre e la maggior parte degli abusati non lo dirà mai, per vergogna o forse per la paura di non essere creduti. Storie vere che toccano il nostro più profondo intimo.

  • Belinda
    2019-01-20 07:10

    Het verhaal dat vier sterren verdient puur om de heftigheid. Wat een ellende dat iemand die je eigenlijk zou moeten beschermen dit met je doet. Ik heb het niet droog gehouden met het lezen van dit boek. Chapeau voor deze schrijfster dat ze haar slachtoffer rol heeft afgelegd.

  • La Libridinosa
    2019-01-31 02:14

    Recensione quihttp://lalibridinosa.blogspot.it/2014...

  • Angeloff3
    2019-02-01 07:17

    herkenbaar,ontroerend,aamgrijpend relaas van een voorvechtster van kinderen zonder stem